Il girone di ritorno

“Quando ero piccolo seguivo mio padre, pescatore, nelle sue uscite verso le coste tunisine; lampedusani e tunisini pescavano nello stesso mare, lo stesso pesce azzurro con le stesse reti. Spesso ci fermavamo per qualche giorno a Moknine, Mahdia, Monastir, in qualche porto tunisino e giocavo a calcio con i bambini del posto, ed è lì che ho imparato a parlare la loro lingua”. Continue reading